FAQ

Umidità di risalita

Perchè una barriera?


Un muro che affonda la propria base direttamente nel terreno presenta sempre il fenomeno della capillarità. Detto fenomeno consiste nella possibilità all'acqua presente nel terreno, attraverso i capillari che sono presenti in ogni tipo di materiale di costruzione (porosità), di risalire attraverso gli stessi sino a diverse altezze, regolate poi da un equilibrio risalita/evaporazione. Quasi sempre questo equilibrio si manifesta con evidenti distacchi di intonaci e pitture e con la formazione di efflorescenze. Ogni metodo che cerca di "imbavagliare " detto fenomeno con intonaci impermeabili e intonaci deumidificanti, o di mascherare con interventi murali, non fa altro che aumentare la fascia di equilibrio. Una barriera, che sia essa meccanica o chimica, interrompe alla base qualsiasi possibilità di risalita dell'umidità. Esistono metodi per inversione della polarità,dei quali non siamo in grado di dare un giudizio visto le controverse opinioni tecniche.




Come funziona una barriera?


Una barriera meccanica, per sua stessa natura, crea un diaframma impermeabile e netto tra la base il muro in elevazione. È sicuramente il metodo più drastico, ma contemporaneamente è anche il più pericoloso, in quanto la struttura perde la sua continuità con la base ed in pratica "appoggia" semplicemente su questo diaframma. Al contrario, la barriera chimica non altera strutturalmente la resistenza del muro, lasciandone invariate le proprie caratteristiche, sia che rivesta i capillari con un velo idrorepellente sia che li occluda con cristalli insolubili o con cera.




Durata di una barriera?


Le barriere chimiche sono impiegate con successo da oltre 50 anni; se eseguite correttamente e con materiali di elevata qualità, sono irreversibili e non hanno scadenza nel tempo.




Perchè sconsigliamo solo l'utilizzo dell'intonaco deumidificante?


Un intonaco deumidificante ha la caratteristica di essere poroso e di funzionare come assorbente dell'umidità, rilasciandola poi nell'ambiente sotto forma di vapore acqueo. In assenza di una barriera, i sali presenti vengono quindi filtrati, riempono le porosità dei suddetti intonaci e a lungo andare li rendono impermeabili. La risalita quindi supera l'altezza dell'intervento.




Benefici rispetto altri sistemi?


Rispetto ad altri sistemi (elettrosmosi, elettrocinesi, elettromagnetismo) le nostre barriere chimiche sono permanenti non essendo soggette all'utilizzo di fonte elettrica per funzionare; tra l'altro, esistono studi in proposito che non escludono possibili problemi collaterali.




L'applicazione è semplice?


I nostri prodotti "Fai da te" sono studiati per permettere a chiunque, privati ed imprese, di impiegarli senza dover eseguire nessuna preparazione se non quella della foratura.




I prodotti sono pronti all'uso?


Si, tutti i nostri prodotti per barriere sono pronti all'uso.




Protector Zero - EASYCREAM - DRYNAMIT POWDER macchiano i pavimenti?


In caso di fuoriuscita del prodotto, occorre risciacquare IMMEDIATAMENTE con acqua corrente, in caso di pavimenti assorbenti provvedere alla copertura degli stessi.




La barriera crea problemi alla staticità della struttura?


Assolutamente no, la distribuzione dei fori non altera la stabilità della struttura. Con l'utilizzo di Protector Zero i fori possono comunque essere riempiti dopo l'iniezione.




Quanto tempo per l'impregnazione con Protector Zero, Easycream e/o Drynamit Powder?


Per EASYCREAM e DRYNAMIT POWDER è solamente il tempo di esecuzione della foratura e del riempimento dei fori.

Mentre per PROTECTOR ZERO, Il nostro sistema a lenta trasfusione, consiste nell'imbibizione di un muro affetto da umidità ascendente senza forzare l'operazione con altra pressione se non quella atmosferica.

Praticamente è la muratura che “assorbe” il prodotto, miscelandolo con l'acqua presente nei capillari e sostituendola lentamente sino a rendere gli stessi non più bevace.

I tempi di assorbimento di fatto sono molto variabili, dipendono dalla quantità di acqua presente, dalla compattezza della struttura e dallo spessore, relativo.

Le bottiglie vanno lasciate inserite sino al loro completo svuotamento.

In caso di svuotamento troppo rapido per la presenza di fessure o vuoti occorrerà utilizzare le speciali spugne idroespansive, in grado di eliminare la perdita e permettere la corretta impregnazione





Dopo la barriera?


Dopo l'applicazione della barriera, normalmente si dovrà intervenire sulla finitura degradata con un nuovo intonaco areato con il nostro additivo MICRON DS, così da espellere il più rapidamente possibile l'umidità presente nel muro, previa applicazione del nostro ANTISALE ZERO che trattiene i sali residui nella struttura.




Chi produce i prodotti?


I prodotti vengono formulati da noi, utilizzando materie prime di elevata qualità, impiegate in cantiere da oltre 40 anni con un continuo aggiornamento e migliorie in funzione della continua evoluzione degli stessi.




Come calcolo la quantità necessaria dei prodotti?


La quantità di materiale da impiegare è in funzione del tipo e dello spessore del muro, come mostrato dalle tabelle consumo. Per ogni prodotto è riportata la resa per metro lineare.




In caso di trattamento parziale di una muratura?


In caso di trattamento parziale della muratura, occorrerà creare una "vasca" eseguendo un taglio verticale in modo da impedire eventuali futuri travasi dalla parete non trattata.




La barriera la creo dall'esterno od interno?


È indifferente, poiché la profondità dei fori permette la formazione della barriera su tutto lo spessore del muro. Per spessori elevati, oltre i 60/70 centimetri, se possibile operare dalle due parti,dividendo in due lo spessore del muro meno 10 centimetri di profondità per lato. Esempio: muro da 70 centimetri = foro per lato 25 centimetri. In caso di dislivello tra i due piani, interno ed esterno, occorre creare la barriera sempre al piano più elevato. Qualora il dislivello però superi lo spessore del muro è necessario modificare l'angolo di foratura, anche portandolo a 45 gradi in modo tale da arrivare ad almeno 10 centimetri alla quota inferiore e comunque a 10 centimetri dalla superficie opposta.




Devo fare l'isolamento a cappotto, come mi comporto?


Se un muro è affetto da umidità di risalita è necessario intervenire prima di realizzare un rivestimento a cappotto per evitare che il livello dell'umidità, non potendo più evaporare, risalga ancora più in alto e renda inefficace il rivestimento. Un muro intriso d'acqua perde notevolmente la sua resistenza al passaggio di calore.




Raccomandazioni dopo la barriera


Dopo la barriera evitare di ripristinare il muro danneggiato con intonaci, rasanti e pitture impermeabili o quant'altro. E' raccomandato completare l'intervento con il nostro ciclo operativo, con l'utilizzo dei nostri prodotti antisale ed intonaco deumificante.




Smaltimento delle bottiglie dopo l'utilizzo?


Le nostre bottiglie brevettate sono COMPLETAMENTE RICICLABILI, si raccomanda di seguire le normali precauzioni indicate per ogni altro contenitore in plastica. In caso di quantità elevate potranno essere rese gratuitamente a nostro carico, sempre che vengano utilizzate come da nostre istruzioni ed imballate nelle scatole originali.




I prodotti sono tossici?


I nostri prodotti sono all'acqua, non rilasciano materiali nocivi nell'aria, sono inodore e completamente atossici, anche dopo la formazione della barriera.




In quanto tempo asciuga il muro dopo la barriera?


L'asciugatura è in funzione dell'umidità presente nella muratura, dell'aerazione dei locali, dalle finiture presenti. Può variare da poche settimane (tavolati, poroton e blocchi svizzeri) a diversi mesi (tufo, mattone pieno e misti). Come casistica è stata calcolata una media di 3 cm di spessore per lato in condizione ottimali al mese.





Umidità di controterra

i prodotti sono tossici?


I nostri prodotti sono all'acqua, non rilasciano materiali nocivi nell'aria, sono inodore e completamente atossici, anche dopo la formazione della barriera.





Umidità ambientale

i prodotti sono tossici?


I nostri prodotti sono all'acqua, non rilasciano materiali nocivi nell'aria, sono inodore e completamente atossici, anche dopo la formazione della barriera.





Protettivi

i prodotti sono tossici?


I nostri prodotti sono all'acqua, non rilasciano materiali nocivi nell'aria, sono inodore e completamente atossici, anche dopo la formazione della barriera.




L'applicazione è semplice?


I nostri prodotti sono studiati per permettere a chiunque, privati ed imprese.





Link rapidi

Grandisol snc Sede operativa

Via xxv aprile 35 21014 Laveno M.llo Varese Italia

Ufficio: +3903321647222
P.IVA e C.F. 01280850122 C.C.I.A.A. 1688844 - 10499 TRIB. (Va)

Acquista online sul nostro sito: www.humidityshop.com

  • Bianco Facebook Icon
  • Bianco YouTube Icona
  • Bianco Instagram Icona

Seguici

©2020 Proprietà grandisol snc